domenica 31 marzo 2013

I seccatori non hanno certo il tempo di annoiarsi, impegnati come sono ad annoiare il prossimo.
Non aveva orecchio per la musica, ma naso per gli affari.

sabato 30 marzo 2013

Vecchi pregano
perché Dio conceda loro
qualche anno ancora.
La vecchiaia concede asilo a rimpianti d'ogni sorta.
Nessuno più di certi politicanti di casa nostra riesce ad attraversare indenne le tempeste più spaventose, mentre la nave e il resto dell'equipaggio affondano.

venerdì 29 marzo 2013

Un medico incapace dovrebbe essere messo in condizione di non nuocere. Un medico capace, in condizione di nuocere il meno possibile.

giovedì 28 marzo 2013

Il pomo della discordia non manca mai, alla mensa del povero come del ricco.
Spesso non ci rendiamo neppure conto di come le nostre convinzioni anche più radicate poggino in realtà su fondamenta quanto mai instabili.

mercoledì 27 marzo 2013

Sperava fin troppo
nei suoi simili,
e dopo qualche tempo
ciò finì per nuocere
gravemente alla sua salute,
del resto già malferma.

martedì 26 marzo 2013

Non c'è niente che ci lasci così delusi quanto la prospettiva di non poter godere di un'avventura, per piccola e insignificante che sia.

lunedì 25 marzo 2013

Una musica sommessa

Una musica sommessa
sentiamo giungere dall'altro
capo della strada. Questa sera
la luna abbia pietà di noi.
Stringimi la mano, andremo a rifugiarci
dove forse c'è un limite alle nostre
incomprensioni, e dove potremo
provare a colmare il vuoto
che ci portiamo dentro da sempre.

lunedì 18 marzo 2013

E' priva di grazia. Per questo ha fatto a meno degli uomini. O meglio, gli uomini hanno fatto a meno di lei.

sabato 16 marzo 2013

Attesi al guado

Dopo che il loro unico figlio, in coma da mesi in seguito ad un incidente automobilistico, spirò improvvisamente in un letto d'ospedale, la follia si impadronì di loro, quella follia che nelle ultime settimane li aveva, pazientemente, attesi al guado.
Una sterminata erudizione
divenne un pesante fardello
che impedì al suo talento
di germogliare.

venerdì 15 marzo 2013

La verità non salta fuori come un coniglio dal cilindro. Solo i ciarlatani vorrebbero farlo credere.
Il tentativo di comprendere le donne
e il mistero che si cela
in ciascuna di esse
è superiore alle sue forze.

I privilegi di cui godono i nostri uomini politici sono praticamente illimitati, ma non sembrando ciò abbastanza, ne reclamano ancora.
Nell'attesa che il popolo insorga, i fautori della rivoluzione permanente si godono gli agi della democrazia.
La fama, più che precederlo, cercava di seminarlo.

giovedì 14 marzo 2013

Radunò in tutta fretta
le sue misere cose,
poi partì per Barletta
con un cesto di rose.
Mai del tutto debellato,
il colera si propagò
dovunque potesse attecchire,
nelle campagne e nelle città,
nelle fabbriche e negli ospedali,
e prima che le autorità
si decidessero ad intervenire
l'epidemia dilagò
fin nelle province più remote.
Fu Pascal ad affermare che è necessario
non dormire? Devo averlo preso
troppo alla lettera negli ultimi tempi.
Ogni giorno posso sentire
l'insonnia pulsare come un cuore
nuovo di zecca.

Nuovo giorno

La fiamma iridescente del nuovo giorno
brilla già intorno al tuo capo.
Cosa ci attenderà non lo sappiamo.
A te, del resto, le sorprese non piacciono.
Ed è questo, mia cara, che ci rende così diversi.

mercoledì 13 marzo 2013

Credi in tutto ciò che fai. Fa' tutto ciò in cui credi.
Certa di aver sposato
l'uomo dei suoi sogni,
si ritrovò ben presto a vivere
in un incubo senza fine.

L'ultima spiaggia

La speranza rafferma come il pane
Del giorno dopo, la censura
Un guardiano spietato, una stanza vuota
L'ultima spiaggia per chi non sa
Dove altro approdare
Senza promesse soprattutto
Di cui non sa che farsene.
L'ospite è sacro ma non per molto.
Un perdente lo si riconosce subito: dal modo in cui piega la testa.

martedì 12 marzo 2013

In questo mondo di pazzi, l'improbabile rientra nell'ordine naturale delle cose.

lunedì 11 marzo 2013

Promette più di quanto
possa mantenere,
e continuerà a farlo
finché troverà qualcuno
pronto ad abboccare all'amo.
La tigre Dorina
al domatore si inchina,
poi al pubblico pagante
che non vede e non sente
quanto sia sofferente
una tigre reclusa
in una gabbia angusta:
povera bestia!



Al sol si scalda il geco
e mentre io mi reco
nei campi a vendemmiar
dal sol scompare il geco:
si è andato a rintanar.
Per quanti sforzi si facciano, non si potrà mai dire di conoscere veramente se stessi fin quando non si è toccato davvero il fondo.

domenica 10 marzo 2013

"Ad ogni buon conto, non sono io che debbo cambiare, sono gli altri, senza dubbio" disse, profondamente persuaso delle proprie ragioni. E da allora nessuno è riuscito mai a convincerlo del contrario.
Se la poesia non fosse solo
un occasionale rifugio,
ma una stabile ed accogliente dimora
in cui trovare ospitalità ed asilo
ogni volta che lo si desideri,
quale mondo migliore si profilerebbe
allora ai nostri occhi.

*
Verrò da te a svernare
così che i raggi del sole
riempiano il vuoto che mi porto
dentro da sempre.

*

sabato 9 marzo 2013

Odiava più se stesso che gli altri, ma per non impazzire del tutto, finì con l'odiare gli altri almeno quanto odiasse se stesso.
La fortuna lo abbandonò quando era ancora in fasce.
Non ha mai saputo cosa voglia dire essere felice, ma della noia, finora, ha conosciuto ogni possibile gradazione.
Neppure la pioggia
che cadde per giorni
lavò via da lui l'onta
della vergogna e del disonore.
Una donna senza grilli per la testa non potrebbe essere mai una buona amante. Dopo il primo bacio, pretenderebbe un matrimonio riparatore.
Prodigo di piogge
è sopraggiunto l'autunno:
i raccolti sono salvi.



Tempo incerto -
e il rombo di un tuono
in lontananza.



Lo struggimento
per il perduto amore -
notti insonni.



Venti di guerra:
le armi del tiranno
non tacciono.



La notte fitta
di ombre e di mistero
fra i vicoli bui.

venerdì 8 marzo 2013

Due settimane
di piogge incessanti:
benedico ogni goccia.



Cereo in volto
spossato dall'insonnia
attende la sua ora.



Pioggia sui monti:
scendono giù a valle
acqua e fango.
I piccoli dettagli che trascurerebbe chiunque un poeta non se li lascerebbe sfuggire.

giovedì 7 marzo 2013

                                                                                                                               Roscigno

Il vecchio abitato è stato abbandonato ai primi del Novecento a seguito di una frana. Ci vengono incontro decine di gatti, per nulla spaventati dal nostro arrivo, in quella che una volta era la piazza principale del paese. Tutt'intorno le case diroccate, gli abbeveratoi, i lavatoi pubblici. I sentieri che conducono ai campi continuano ad essere percorsi dai contadini. Vi risiede un'unica persona, Giuseppe Spagnuolo, barbuto custode dei luoghi, autoproclamatosi imperatore, che domina su una moltitudine di rovine.
Nel concepire il suo poema sacro, Dante crede forse di essere onnipotente come Iddio nei cieli? Probabilmente sì.

mercoledì 6 marzo 2013

Venti di guerra:
il tiranno insonne
non si arrende.



Case cadenti
invase dai piccioni
rifugio dei disperati.



Una primavera attesa
lungamente attesa
di dirompente bellezza.

martedì 5 marzo 2013

La Achmatova ricorda che Mandel'stam era a tal punto rapito dal poema dantesco da recitarlo giorno e notte.

Capro espiatorio

Vittima designata cui addossare ogni colpa, in modo da poter giustificare, dinanzi a se stessi e agli altri, i propri fallimenti e le proprie frustrazioni.
Il cretino è tanto più arrogante quanto più è ignaro dei propri limiti.
Al suo funerale c'era una folla enorme. Tutta gente che non aveva idea di dove fossero finiti i loro soldi.
Questa volta
non si è risvegliato
in tempo.
Poiché Dante non l'hanno voluto da vivo, i fiorentini non l'avranno neppure da morto.

lunedì 4 marzo 2013

Come il gambo
di un fiore i mei
sogni recisi.



Con un bottino
di luccicanti ninnoli
le gazze fanno ritorno.



Sole rovente:
un'anima vaga
come in pena.
Il vero incubo di uno scrittore è la pagina bianca. Il vero incubo per un lettore è sentire questa storia per l'ennesima volta.

domenica 3 marzo 2013

Di quei libri che alcuni critici entusiasti spacciano frettolosamente per capolavori, la gran parte sono sopravvalutati, gli altri semplicemente illeggibili.
Una nave ferma non guadagna passeggeri.
                (VECCHIO ADAGIO)
Scrutò a lungo nel cuore degli uomini, ma non vi scorse che tenebre.
Non c'è niente di peggio di un uomo che passa il suo tempo a piangersi addosso.
Le donne procaci non sono necessariamente più disponibili, ma è come se lo fossero, nella nostra immaginazione almeno.

sabato 2 marzo 2013

Il senso di colpa della vittima può arrivare fino al punto di spingerla a mitigare, quando non addirittura a giustificare, le atrocità commesse dal carnefice di turno.
Ambire ad una brillante carriera politica senza eccellere nell'arte del compromesso è impensabile.
La guerra e la sua ragion d'essere. La guerra ha una sua ragion d'essere solo quando sia la diretta conseguenza di un attacco proditorio che minacci la sopravvivenza stessa del popolo aggredito.
L'anonimato è sempre motivo di grande frustrazione per chi desidera la notorietà ad ogni costo, una notorietà che solo la televisione, seppur brevemente, può assicurare.

venerdì 1 marzo 2013

Sua mamma non riesce ancora a credere che la piccola sia ormai una donna, e che sa bene come farsi desiderare, con quegli occhi verdi, la minigonna stretta e quello strano modo di lisciarsi i capelli.
Guizza la serpe
su un letto di foglie
ma non morde.



Città deserte
nei giorni dell'esodo:
momentanea quiete.



Al crepuscolo
uno spaventapasseri
zuppo di pioggia.