giovedì 31 gennaio 2013

Sospettosa come sempre,
anche ora soppesi ogni parola
che pronuncio,
ti spremi le meningi
per cogliere qualsiasi allusione
al passato o a noi stessi,
finché sembri di colpo soddisfatta -
e ti rallegri finalmente
di poter giungere di nuovo
alla stessa conclusione di allora:
l'uomo giusto per te
non sono io.

mercoledì 30 gennaio 2013

La sfacciata impunità di cui godono i potenti dinanzi alla legge non è motivo di scandalo, semmai occasione per compiacersi del benevolo destino toccato loro in sorte.
Avvinti ai loro atlanti, con muto stupore
bambini-geografi dai tersi occhi
fiondano sguardi luminosi su terre di sogno,
con negli occhi il miraggio
di lontane isole.

Finale di partita

Lambì il palo con un tiro radente. La vittoria sfumò.

martedì 29 gennaio 2013

I giornalisti che amano compiacersi della loro sintassi approssimativa non hanno rispetto per sé, tanto meno per i lettori.
Con le facce che si ritrovano, mentire non serve a nulla.

lunedì 28 gennaio 2013

Se la mangiano con gli occhi:
che brutto modo di piegare la lingua
ai propri voleri. Ma è esattamente
ciò che accade: giovinastri, studenti e uomini
di mezza età la guardano con l'aria di chi
vorrebbe saltarle addosso
alla prima occasione propizia.
Potrebbe avvenire, d'altronde
da un momento all'altro.
Non sarebbe la prima volta e temo
neppure l'ultima.
Un vecchio riverso
sul ciglio della strada:
morto di stenti.

domenica 27 gennaio 2013

Una giornata qualunque

In una giornata qualunque come questa,
ogni cosa è opaca grigia smorta,
ogni cosa sembra aver perso d'un tratto
il suo colore originario.

Una nevicata eccezionale

Quell'anno nevicò senza sosta.
La neve era così alta che dovemmo
restarcene chiusi in casa per giorni.
Fu solo grazie all'aiuto dei vicini
se riuscimmo a sopravvivere.
Era dal cinquantaquattro che non ne cadeva
così tanta. Ma allora eravamo giovani.
Non avevamo paura di nulla.
Di tutte le ricchezze di questo mondo
lui non saprebbe cosa farsene.
Un tozzo di pane è già più di quanto
potrebbe riuscire mai a desiderare.
Il chiacchiericcio
delle comari sull'uscio
al calar della sera.
Imbattersi in un imbecille che crede fermamente alle stupidaggini che dice è la regola, non certo l'eccezione.
Nessuna donna poteva resistergli, tanto era il fascino che i suoi soldi emanavano.
A Ravenna, come riporta Camus nei suoi Taccuini, il popolo sottraeva i ceri dagli altari per portarli sulla tomba di Dante.

sabato 26 gennaio 2013

In fondo al baratro, ritrovò una parte di sé.
Sparso il seme, la rivoluzione non diede i frutti sperati.
Amato da tutti vorresti essere,
ammirato e celebrato come
un benefattore dell'umanità.
Dinanzi alla tua grandezza
un giorno ci si dovrà inchinare,
ma è solo una tua speranza,
piuttosto campata in aria.
Riversava astio su chiunque non fosse stato, come lui, rinnegato dalle muse.
Allo specchio
consacri le giornate
rimirandoti.



Notti insonni -
come il gambo di un fiore
i miei sogni recisi.



Pioggia battente:
mio padre fuma immerso
nella penombra.



Morì stremata
la vecchia baldracca
dal troppo lavoro.



Orrido bruco
celi in te una belleza
insospettata.



Ridevi beata
il groviglio di riccioli
scompigliati dal vento.



Mattino di pioggia:
le strade rigurgitano
di scolari sonnolenti.



Un giorno intero
vegliasti il tuo gatto -
maledicendomi.



Donò se stessa
i suoi anni migliori
per la causa.



Separazione:
saranno giorni lieti
per entrambi.



Nella penombra
di una stanza angusta
schiere di demoni.



Le assordanti
urla dei vicini
sul far della sera.



Nella notte
un treno sgangherato
ti porta via da me.

venerdì 25 gennaio 2013

Fondare religioni è diventata una moda: ognuno con le proprie divinità fatte in casa.
La proliferazione dei premi letterari e la dilagante grafomania: poeti improvvisati che disdegnano la poesia.
Nelle silenziose
sere d'inverno
romanzi russi.



Notte insonne -
fino all'alba veglio
i miei poveri resti.



Chini lo sguardo
e spesso arrossisci
per un non nulla.
Gli uomini politici sono tutti uguali, a qualunque latitudine. Il potere dà loro immediatamente alla testa, non appena fanno in tempo ad annusarne un pò.

giovedì 24 gennaio 2013

Ogni dantista che si rispetti deve poter contare su una sconfinata erudizione. Senza di essa, non procederebbe di un passo.

Trasformista

Colui che per mero opportunismo tradisce le sue più intime convinzioni allo scopo di ottenere vantaggi per sé o per la parte politica cui appartiene.

Bidoni

Nel linguaggio calcistico presunti fuoriclasse che, dopo aver promesso mirabilie, finiscono per essere messi alla berlina dai loro stessi tifosi.

Nichilismo

Forma virulenta di pessimismo che colpisce i pensatori più acuti già in tenera età.
Immersi fino al collo nella pece, i dannati della quinta bolgia gareggiano in destrezza coi diavoli messi a guardia loro. Non appena provano a riemergere, vengono ghermiti da lunghi uncini che ne straziano le carni. E' questa la tremenda pena cui sono condannati, per aver tratto dai loro uffici indebito profitto.
Sui passi innevati
una lince, furtiva
ordisce agguati.
Essere ben disposti verso i propri nemici è un proposito lodevole, se non fosse destinato a rimanere tale.
Bruciano i libri
sulla pubblica piazza
come viva carne.
Il suo sincero vivo interesse
per la geografia e per i posti sperduti
era un riflesso condizionato
del suo mestiere: il bancarottiere.
Solo chi è pieno di talento può permettersi di sprecarlo impunemente.

mercoledì 23 gennaio 2013

Siamo stanchi di sentire
i nostri governanti che minacciano
interventi armati e guerre umanitarie.
Piuttosto pensino a coltivare
bene il loro orto.

*
Bachi da seta.
Avevo deciso di scrivere
una poesia che si intitolasse così
ma non ricordo altro.
E dunque forse è il caso
che mi fermi qui.

*
Nell'alto dei cieli,
fra nuvole sparse dalle forme
bizzarre e sconclusionate,
animali senza testa perlopiù,
angeli-cancellieri del Signore
tirano a sorte le pene da infliggere
alla malvagità degli uomini.
L'insonne prova odio e risentimento verso chiunque non sia della sua stessa specie.
Il sogno ricorrente del tiranno: un popolo obbediente che non abbia più bisogno neppure di catene.
Non temi di sprofondare nel ridicolo
vestendo alla tua età i panni
del giovane libertino impomatato
che contende le fanciulle ai liceali
e si gloria di un passato da ribelle
a cui nessuno ha mai creduto veramente.
Spenti i fuochi
un mucchio di cenere
resta del bosco.



Pioggia battente:
alla fermata del bus
un'attesa vana.



In processione
sorretta da mille braccia
una madonna nera.
Non perché si è persa una battaglia, non se ne combatteranno altre.

martedì 22 gennaio 2013

Nell'oscurità
sento che mi scrutano
i suoi grandi occhi.



Neve sui monti:
il viandante percorre
sentieri tortuosi.
Quando uno pensa che lo stupido abbia già dato fondo al peggio di sé, ecco che immediatamente si ritrova ad essere smentito.
Un lusitano di Oporto
impareggiabile stolto
vanamente tentò di appurare
quanta acqua ci fosse nel mare.
Giovanissima andò in sposa ad un cosacco
manesco, ubriacone e lestofante
rintanato tutto il giorno in qualche bettola
a trangugiare vodka di quart'ordine.
La sofferenza è un'educatrice di prim'ordine.

lunedì 21 gennaio 2013

D'ora in avanti non dirò nulla

D'ora in avanti non dirò nulla
Che possa nuocerci ancora
Accidenti si è fatto tardi

Giovani lo siamo stati
Ma forse lo abbiamo dimenticato
O piuttosto non lo abbiamo mai
Davvero saputo

Me ne andrò in un paese lontano
Mi dici con la tua
Vuota indifferenza
Questo non fa più per me

Con le loro brutte facce
E i loro ghigni intollerabili
Mi riempiono di disgusto
E dovunque l'aria sarà
Certamente più respirabile
Di questa.

Nei momenti difficili, Dio può tornare sempre utile.
Gli intellettuali al servizio del potere sono una compagnia sempre molto numerosa.

domenica 20 gennaio 2013

Il suo momento

I medici le avevano concesso al massimo qualche settimana di vita. Non era la prima volta che la davano per spacciata. Lei sapeva che non era arrivato ancora il suo momento. "Quando starà per scoccare la mia ora, lo sentirò" diceva. Nell'attesa, giocava a poker e fumava sigarette francesi.
Un tempo il suicidio era un'estrema forma di ribellione. Oggi è solo l'ultima risorsa dei disperati.
Non si considerano mai abbastanza i propri errori. Mai quanto quelli degli altri, almeno.
Sogna ogni notte
Charlize Theron distesa
accanto a sé.
Dopo anni passati a scrutare
ombre nel vuoto,
dimenticò ogni altra questione
per correre dietro alle donne,
dalle quali, diffidandone,
si era sempre tenuto alla larga.
Tessuta la tela
pazientemente il ragno
si prepara all'attesa.



Ballonzolanti
in uno stretto corpetto
due seni perfetti.



Urla strazianti
nel cuore della notte -
la morte aleggia.



Il geco bieco immobile sta
sul muro di cinta di una villa lillà,
nonostante il vento, nonostante la pioggia
il geco bieco immobile sta.



Il piccione di Rosarno
non vola mai volentieri.
L'ho incontrato proprio ieri
e già si era messo in ghingheri.



Della pecora nera il gregge in rivolta
la partenza reclama e la mette alla porta
per aver infangato il buon nome ovino
con gazzarre tremende e bevute di vino.
Il conformista è l'irreprensibile difensore del senso comune. Tutto gli è estraneo all'infuori del già noto.

sabato 19 gennaio 2013

Le sussurrava parole ardenti a cui lei non dava il minimo peso. Lo trovava ridicolo. Sposarlo era stato un pessimo affare. Qualche settimana appena e ne aveva già abbastanza di lui. Non le restava che andarsene: ed è esattamente ciò che fece. Richiuse la porta alle proprie spalle e non tornò mai più.
Perché uno stupido divenga tale, la naturale inclinazione da sola non basta. Occorrono anni di durissimo apprendistato.
La mano del razzista è armata anche da chi finge di non vedere.
Il pressing, in fondo, è una filosofia come un'altra.
Se non hai nessun talento, non temere: puoi sempre andare in televisione.

Cariche di elefanti

Cariche di elefanti
Suscitano il panico
Fra i passanti
Il terrore sui loro volti
E spaventose visioni
Alberi divelti negozi distrutti
Gente calpestata e travolta

L'oltretomba si trova
Un gradino più in basso
Come sia potuto accadere
In una grande città un branco
Di pachidermi in libertà
Come è potuto accadere?
Mah!
Il poeta è sempre in ascolto.
Deve essere penoso ritrovarsi soli al mondo, ma c'è perfino chi finisce col rassegnarsi all'idea.
Un uomo prolisso, generalmente, ha poco o nulla da dire.

venerdì 18 gennaio 2013

Chi non ride mai di sé, ha qualcosa da nascondere.
La vita appare tanto più dispotica con gli arrendevoli, mentre agli altri concede il beneficio del dubbio.

Distruggono ogni parvenza di verità

Distruggono ogni parvenza di verità
e di quel che resta ne fanno scempio:
morire per un tozzo di pane
la tortura delle ore, le promesse vane,
mentre il Grande Illusionista chiama a sé
folle osannanti di sostenitori -
e le sue storielle le tiene in serbo
per un'occasione migliore.
Non ha fortuna nella vita chi non fa nulla per meritarsela.
C'è chi non desiste mai dal ricercare la verità. Neppure durante le feste comandate.
Tutto ciò che non conosciamo ci spaventa. Per ignoranza, per paura, per viltà.
Si prendeva cura dei gatti
con l'amore che aveva sempre
negato ai propri figli,
sbandati, cresciuti per strada
destinati anzitempo alla galera.

giovedì 17 gennaio 2013

Sei stato concepito in dicembre

Sei stato concepito in dicembre
in una notte di freddo pungente.
Quando sei nato eravamo tutti
in trepidante attesa. Uno stuolo
di infermiere ti scortava
(colleghe della mamma, donne
navigate, madri irreprensibili)
qualcuna quasi rammaricandosi
che tu fossi uguale a tuo padre.
Ora che hai sei mesi e cominci
ad essere curioso di ciò che ti circonda,
mi accorgo, con sollievo, che sorridi
proprio come sorride la tua mamma.
Dopo aver scalato montagne impervie
e navigato in mari tempestosi,
si volse alla ricerca di altre mete,
non più imprese straordinarie
ma pacifiche avventure dello spirito.

La rovina

La rovina si abbattè su di lui con tale insensata violenza da non lasciargli altra via d'uscita. Scappò e con sé portò solo pochi spiccioli racimolati in fretta. Diede un bacio alla moglie e alla figlia e scomparve. Di lui non si ebbero più notizie, finché un giorno annunciarono alla radio che un uomo, un cittadino italiano, era stato trovato con la testa fracassata in una bettola del porto di Durazzo. Sua moglie e sua figlia non poterono procedere al riconoscimento del cadavere perché cadaveri a loro volta.
Un'impari lotta
ingaggia con le ombre
nel ristretto cubicolo assegnatogli
dove il sole
filtra appena appena.
Scopo della propaganda è quello di negare perfino l'evidenza.

mercoledì 16 gennaio 2013

Proprio mentre la stava baciando
Che disdetta è arrivato suo padre
Costringendolo alla fuga
Attraverso i campi riarsi
Inseguito da due cani feroci

Non ha mai avuto tanta paura
E' giunto a casa esausto
Coi vestiti a brandelli
Le scarpe sfasciate
E una pessima opinione di se stesso.
L'orgoglio è un perfido adulatore.
L'ottusità di certi burocrati fa parte della loro stessa natura, ne è, in qualche modo, il compimento.
Spodestato il tiranno, bisognerebbe inchiodare il popolo alle proprie responsabilità.

Catenaccio

Sistema di gioco che gli italiani hanno perfezionato a tal punto da scoraggiare qualsiasi tentativo di imitazione.
Coi nervi a fior di pelle conclusero
la loro perigliosa traversata.
Fra loro la burrasca imperversò
anche dopo aver toccato terraferma.
Talvolta anche il più piccolo atto di generosità non nasce che dal desiderio di ricevere in cambio una ben più lauta ricompensa.

martedì 15 gennaio 2013

Il ricco ostenta ciò che ha poiché vive nel terrore di poter sembrare povero.

*
Il meglio che possa capitare ad un idiota è di essere scambiato per un altro idiota.

*
Il male di vivere consuma ogni residua particella dell'essere.

*
Le nostre vite sono diventate un inferno, da quando ci sforziamo di non lasciare più nulla al caso.
Quando sparò
non colpì la sua preda.
Colpì solo l'ombra
che gli passava accanto.
L'erudizione non è tutto, ma senza di essa l'indagine storica non procederebbe di un passo.
Non ci si vergogna più di nulla. E questa è una delle ragioni per cui, in ogni occasione, chiunque si sente autorizzato a dare il peggio di sé.
Quando una legge gli impedisce di fare il proprio comodo, lui la cambia solo per sé.

Resa dei conti

E' piccola e appetitosa e, a quanto pare, molto ben disposta. Nel quartiere in cui vive gode di pessima fama. Lei non si cura di ciò che gli altri vanno dicendo sul suo conto. Gli uomini li odia tutti, indistintamente. Suo padre è morto qualche anno fa. Non è riuscita mai a perdonarlo. Ai suoi funerali non si fece vedere. Alcuni giorni dopo volle recarsi, da sola, sulla sua tomba. Per sputarci sopra.
La morte lo colse sul punto
di confessare un segreto tremendo:
la morte di un giovane amico
sgozzato come un vitello.
L'adulterio è diventato il più innocuo dei passatempi.

lunedì 14 gennaio 2013

C'è più fierezza in lei, povera figlia di contadini, che in un intero esercito in armi.
Diffidare di chiunque, scorgere in ognuno un potenziale assassino. A questo punto siamo giunti.
Foglie cadute:
il vento di dicembre
le porta via con sé.



Inverno mite:
la neve non si poserà
sulle colline.



L'argenteo
riverbero della luna
sulle sue chiome.
Era un fallito di genio.
La miseria è pittoresca e come tale viene preservata. Non si può certo deludere il turista di passaggio!
Le fece credere che amasse soltanto
le donne con dello spirito e quelle altre,
mai sazie di avventure né di scandali
fanciulle dallo sguardo fiammeggiante.

domenica 13 gennaio 2013

La bionda svampita ha perduto il senno e da allora lo ha cercato sotto ogni sasso, ad ogni angolo di strada, in fondo ad ogni bicchiere. Con le loro pozioni medici e medicastri le hanno soltanto nuociuto. Prima che tutti quei tormenti la imprigionassero in una gabbia senz'altra via d'uscita, aveva amici dappertutto. Dovunque andasse la circondavano l'ammirazione e il rispetto. Dovunque vada ora, solo la diffidenza e il sospetto.
Si può uccidere un uomo in molti modi. Spargere intorno al suo nome sospetti e calunnie infamanti è uno dei più subdoli.

Compagni di viaggio

La tua bocca immobile, serrata
la lunga veste nera, di buon taglio
che indossi nelle occasioni propizie
quando cerchi di tenere a bada
i tuoi tanti troppi ammiratori.
Nei tuoi silenzi, nelle tue malinconie
c'è già il presagio dell'inverno
della foschia, del passato che incombe
questo vecchio compagno di viaggio
ancora piuttosto restio
a separarsi da te.

Due leoni

Nella città di P. hanno catturato due leoni, fuggiti giorni addietro dal circo, non prima che potessero abusare della loro ritrovata libertà.
La vita è la più pericolosa delle traversate. C'è chi non si sognerebbe di ripeterla nemmeno per tutto l'oro del mondo.
La sua voce stridula risuonava
nelle stanze in cui l'ultimo dei suoi
quattro mariti tentò invano
di strapparle il cuore con un cucchiaio.

sabato 12 gennaio 2013

Che tristezza, un funerale senz'anima viva!
Non abbiamo più nulla da dirci
Ci sentiremmo meglio se vivessimo
Un milione di chilometri distanti
Allora canterei le canzoni
Della mia infanzia
Fin quando di te
Si sarà perso il ricordo
E chi mi ascolterà non potrà sospettare
Che tu sei per me come quel fiumiciattolo
Che scorre di là tra gli alberi
Limpido ma ormai
Prossimo a seccarsi

L'uomo della provvidenza

Gli italiani ne attendono la venuta con l'ansia di chi non può vivere senza.
Cercare tesori nelle profondità del mare o nelle viscere della Terra, finché il mare e la Terra avranno qualcosa da custodire: allora la cupidigia dell'uomo avrà fine?
L'amava nonostante lo tradisse senza alcun ritegno.
Rinsavì solo dopo che un intero
patrimonio finì dilapidato
in folli imprese votate al fallimento
e con schiere di amanti bisognose
ciascuna di pecunia e mal disposte
a sopportare dinieghi d'ogni sorta.

venerdì 11 gennaio 2013

Alle donne troppo avvenenti la sincerità non sempre si addice.
Ci sono uomini che per tutta la vita combattono battaglie già perdute in partenza.
Aspirava alla santità ma non sfuggiva
alle tentazioni più basse,
e non riuscendo a tenere a bada
schiere intere di demoni,
dovette rinunciare anzitempo
ad ogni illusoria ambizione.
Consumare è diventata la sola nostra speranza di felicità.

giovedì 10 gennaio 2013

L'uomo vuoto

Inaridito e disseccato alla radice, privo di consistenza, una tremula fronda esposta a tutti i venti.
Solo chi ha molto amato può comprendere quanta tristezza cagioni un addio.
Se tutti fossimo puri e senza peccato, Iddio sentirebbe su di sé il peso della sua inutilità.
Nell'eremo immerso nei boschi
traduce Ovidio, mentre la neve
a poco a poco si scioglie.

mercoledì 9 gennaio 2013

Ci sono scrittori che, come certi pugili, una volta svanita la rabbia che hanno in corpo, smarriscono se stessi fino al punto di diventare irriconoscibili.
Essere nessuno, al giorno d'oggi, non è più ammissibile. Bisogna per forza di cose diventare qualcuno.
Il peggio arriverà e sarà ancor peggio di quanto ci aspettavamo, annunciano compiaciuti i profeti di sventura.

Condono

Garanzia di impunità che lo Stato offre ai cittadini che vogliano contribuire allo scempio ulteriore del paesaggio nel nostro Paese.
Il solo potere che la politica dovrebbe essere in grado di esercitare è quello di decidere per il meglio.
Avventori estasiati magnificano
gli occhi tuoi blu cobalto.
E lasci che qualcuno si spinga
perfino oltre.

martedì 8 gennaio 2013

I morti in battaglia celebrati
come degli eroi, mentre poco prima
erano dei poveracci:
la propaganda riesce a diffondere
le menzogne più spudorate
pur di sortire con esse
gli effetti sperati.
Non arrossisce mai perché ha un'eccessiva considerazione di sé e nessuna considerazione per gli altri.
Gli italiani evadono le tasse ogni volta che ne hanno l'occasione. Vale a dire sempre.
Ora finalmente
non avrà più nulla
da rimproverarsi.

Senza pietà
lasciò cadere le loro
devote suppliche.



Piange nel buio:
la opprime un'ansia
soffocante.



Lungo infinite
distese d'acqua
veleggiava solitario.



Vecchie contadine rugose
scampate a guerre inondazioni siccità
dai banchi di mercati improvvisati
vendono camelie bianche ai turisti -
e filtri d'amore a chi ne fa richiesta.
Collezionava citazioni
per spiattellarle all'occorrenza
in faccia ai militanti
che reputava imborghesiti.
Quanto più le leggi proliferano, tanto più diventano incomprensibili.

lunedì 7 gennaio 2013

L'ignoranza lo ebbe fra i suoi discepoli migliori.


Chi non si pone domande, non troverà mai le risposte che sta cercando.


L'uomo è un animale culturale. A qualunque latitudine.


La curiosità dei lettori di rotocalchi è insaziabile. Nulla suscita in loro altrettanto piacere morboso quanto la vita dissoluta delle celebrità.


Un solo pregiudizio basta a generarne innumerevoli altri.


Chi non ha vergogna di nulla, può essere capace di tutto.
Dopo anni di duro apprendistato, si era guadagnato una pessima fama, che aveva messo subito a frutto.

Il passato non ritornerà

Al cospetto di baldracche indisponenti
Faceva bella mostra dei suoi vizi
Finché la rivoluzione lo inghiottì
Le strade si riempirono di resistenti in armi
E i tumulti che seguirono furono solo
L'inizio di una ribellione il cui esito
Era ancora incerto
Ma se Dio vuole un giorno saremo liberi
E i nostri figli proveranno
Gratitudine per i loro padri finalmente
E il passato non ritornerà
Mai più
Forse
Gli idealisti sono una razza in via di estinzione.
Bella anche se non più
nel fiore degli anni,
modesta umile e devota,
cerca uomo serio e distinto
scopo matrimonio con annessa
numerosa prole.

Limiti della convivenza

Non c'è niente di più lontano dal vero dell'idea che gli uomini possano vivere felicemente insieme. Possono, se costretti, tollerare l'uno la presenza dell'altro, rispettarsi perfino, ma mai amarsi davvero.

domenica 6 gennaio 2013

Quando il cielo è tutto
un assembramento di stelle
i lunatici scoppiano di salute.
La morte del tiranno non è sempre la degna conclusione della storia.
La ebbe fra le braccia
una notte sola
ma quella notte
fu la più indimenticabile
della sua vita.
Apparire giovani è diventato un obbligo. Il vero dramma, in questo Paese, è esserlo davvero.

sabato 5 gennaio 2013

Lo sguardo d'intesa di una bella donna è come una porta aperta sul paradiso.

La ricerca della verità

La verità era molto più vicina a noi
di quanto potessimo immaginare.
La cercammo dovunque, ricordi
perdemmo il sonno per essa,
le demmo la caccia in luoghi
dimenticati da Dio.
Poi scoprimmo, di colpo
d'aver trascurato l'unico posto
dove valesse davvero la pena
di gettare uno sguardo:
dentro noi stessi.
Invecchiare è diventata una colpa, una condanna da procrastinare il più a lungo possibile.
Sconfitte ben poco onorevoli
costellarono il loro incerto cammino.
Una sollevazione di popolo
non servì a scuoterli.

venerdì 4 gennaio 2013

I poeti dovremmo leggerli, non farne solo oggetto di celebrazioni.

Quasi nudo

In questa casa soffoco
Lasciami andare
Non sono fatto io per vivere
Chiuso fra quattro mura
Mi manca l'aria
Mi mancano la strada e le sue insidie
La vita randagia
Perfino quegli sguardi
Di odio o di disprezzo
Puntati addosso
Senza i quali mi sento
Quasi nudo.
Di fronte alla stupidità, c'è chi non riesce più ad opporre resistenza.
Scompari sempre sul più bello,
attenta a non mescolarti con quanti
simili a te, vivono di truffe
e di piccoli inganni.
Vuote parole la tua bocca pronuncia,
ma sufficienti per gabbare i grulli.

giovedì 3 gennaio 2013

Non tutti gli idioti sono razzisti, ma i razzisti non possono essere altro che degli idioti.
L'ignoranza del popolo è una benedizione per chi ha tutto l'interesse affinché nulla cambi davvero.
Un pensatore che sia abbastanza lucido da prevedere ciò che di lì a poco potrebbe accadere è guardato con ammirazione da alcuni, con diffidenza e sospetto da tutti gli altri.
Non è povero ma vive nel terrore di poterlo diventare.

Lettori di Proust

Quelli che giurano di aver letto Proust sono una minoranza sempre molto rumorosa.
Il Viaggio in Armenia è l'apoteosi del virtuosismo comparativo analogico di Mandel'stam [...] il lettore introdotto al gran ballo della similitudine.
Poiché non reggeva alla vista del sangue, decise che come rivoluzionario non aveva futuro.
Re autoproclamatosi
di una landa deserta,
è un sovrano senza sudditi
che regna incontrastato
su pecore e capre,
galline e maiali.

mercoledì 2 gennaio 2013

I cercatori delle verità assolute hanno un fiuto eccezionale. Sanno sempre dove mettere il naso.
Lo storico che tenti di far luce sulle vicende del passato ignorando il presente avrà, per così dire, molte meno frecce a disposizione del proprio arco.
Non cambiò mai idea
e diffidò di chiunque
facesse il contrario.
Stanco di essere un mito,
si scrollò di dosso quel che restava
della propria leggenda
e scomparve nel nulla.

Il moderno concetto di felicità

La felicità passa attraverso la ricerca del benessere ad ogni costo. Pare non vi siano alternative: la rinuncia sarebbe la peggiore sconfitta immaginabile.
Di colpo l'amore finì
e nessuno seppe mai perché
fosse durato così a lungo
da dare modo ad entrambi
di odiarsi più del dovuto.
Non crede al destino ma non fa altro che evocarlo.

martedì 1 gennaio 2013

Quando non si crede più in nulla, ogni parola sembra nascondere dietro di sé un abisso senza nome.
Chiunque si allontani dallo stretto sentiero tracciato per imboccarne uno in direzione ostinatamente contraria, rischia di trovarsi disperatamente solo, o con impresso addosso il marchio dell'infamia.
Nei covi dei rossi
intrecciava amori
con donne imbottite
di dottrina e soap opera.
Quando si hanno i creditori alle calcagna, bisogna essere preparati ad ogni evenienza.
Nella solitudine di una stanza spoglia
rafforzava i suoi propositi di rivalsa
verso Dio e gli uomini.