venerdì 28 febbraio 2014

Ghigni beffardi salutarono i condannati condotti al patibolo tra due ali di folla. Non un viso amico apparve lungo il cammino. Quando la mannaia si abbattè sul loro capo, non si udì neppure un lamento.
Scrosci di pioggia:
coi vestiti fradici
brancoliamo nel buio.
Una volta un fornaio di Urbino
strozzò il suo litigioso vicino
per un piccolo trascurabile debito
non potendo sopportare l'affronto
quell'irascibile fornaio di Urbino.
Si è perduto -
e in questo suo vagabondare
non avrebbe mai creduto
di potersi ritrovare
così lontano da sé.

sabato 22 febbraio 2014

Reduce

Ritornato a casa dai suoi
Esiliato per lunghi anni
Dopo gli stenti e le privazioni
Un grande vuoto dentro
Crebbe in lui e lo rese
Estraneo a sé agli altri.
E' diventata molto diffidente. Non si concederà molto facilmente. "Ho imparato la lezione", dice. Lui spera proprio di no.

lunedì 17 febbraio 2014

Borges era certo che Dante avesse architettato l'intero poema solo per aver modo di incontrare nuovamente Beatrice.

sabato 15 febbraio 2014

Il matto che vive sull'albero
nel cercare di afferrare un dattero
è caduto infine di sotto
facendo un gran bel botto
quel matto che vive sull'albero.

venerdì 14 febbraio 2014

Uno scansafatiche di Omegna
ai suoi figlioli insegna
che lavorare stanca
e solo l'ozio non sfianca
quell'incorreggibile scansafatiche di Omegna.

mercoledì 5 febbraio 2014

C'è chi dubita sempre e chi non dubita mai. Inutile dire che i secondi sono di gran lunga i più pericolosi.

lunedì 3 febbraio 2014

Tutto si può comprare, al giorno d'oggi. Perfino la gloria, perfino l'onore.

sabato 1 febbraio 2014

Dopo essersi arreso una volta, c'è chi non riesce a fare altro per tutta la vita.
Si è appuntato sul petto la stella del migliore e si è convinto che nessuno gliela possa più togliere.