domenica 30 settembre 2012

La filosofia di Zeman

Sempre uguale a se stesso, incurante delle sconfitte e degli improvvisi tracolli, Zdenek Zeman continua a lanciare le sue squadre all'attacco, fingendo d'ignorare che difendersi, di tanto in tanto, è pur sempre un'eventualità che il calcio contempla.

sabato 15 settembre 2012

Il gatto distratto e altri versi

                                                                                                                    Per Lorenzo

Gracchia gracchia a più non posso
la cornacchia in mezzo al fosso.
Si è schiantata con violenza
di ritorno da Cosenza.



A Pescia c'è una biscia
che striscia striscia striscia.
Ad Ischia nella mischia
la biscia non s'arrischia.



Il gatto dà di matto
non appena scorge il ratto.
E lo spavento è tale
che finisce in ospedale.



A Lagonegro un puledro
si guardava il didietro,
finché durante un ballo
gli venne un gran torcicollo.



L'aguglia nel mare di Puglia s'incontra.
Salta e guizza, non come la lontra,
che timida non si lascia guardare
perché sola soletta le piace nuotare.



Il gatto distratto
si è sporto dal tetto
ed è caduto nel sacco.
Che brutto smacco
per il gatto distratto!



Sulla strada per Londra
un'iguana si fionda
con l'ansia di arrivare
per prima a celebrare
il proprio funerale.



L'ippopotamo Tommaso
è finito un po' per caso
sulla strada per Barletta.
L'ha percorsa senza fretta
con la solita andatura
ma piuttosto che a Barletta
è arrivato ad Accettura.



La poiana del Salento
riesce a volare a stento.
Vecchia com'è non dovrebbe
darsi tanto da fare,
ma deve pur mangiare!



La lepre di Molfetta
scompare in tutta fretta.
Si guarda appena intorno,
poi parte per Bitonto.



Il gatto bislacco senza fiato rimane,
inseguito dai cani del vicino scompare
nella rimessa malmessa del vecchio fattore.



Il lupo di Gubbio
non vive nel dubbio:
se la fame gli viene
una pecora assale,
o un agnello: poco male.

martedì 11 settembre 2012

Dubbi (molti) e certezze (qualcuna) sulla fine dell'euro.

La fine dell'euro è lo spettro che si aggira per l'Europa. A voler dar retta agli analisti, il crollo della moneta unica avrebbe conseguenze disastrose: la dissoluzione dell'Unione Europea in primis, un lunghissimo periodo di recessione, il totale tracollo delle economie dei Paesi maggiormente indebitati.
Non che non ci fidiamo degli esperti, ma noi comuni mortali, attoniti e disarmati di fronte a tabelle e diagrammi di cui non riusciremo mai a penetrare i misteri, in fondo sappiamo bene che non c'è nessuno come i cosiddetti esperti in grado di complicare ciò che dovrebbero rendere chiaro.

sabato 8 settembre 2012

Aforismi ultimi e primi


Nessuno sfugge al suo destino, come nessuno sfugge ai creditori troppo a lungo.


I silenzi delle donne celano sempre una minaccia, i silenzi delle donne sono inequivocabili.


Gli accademici, quando non si citano a vicenda, si pugnalano alle spalle.


La stupidità è come un fiume in piena: rompe gli argini.


Sotto il peso della sua autorità, franò un'intera generazione di studenti.


Avendo della democrazia un'idea piuttosto vaga, fu colto dal sospetto che gli potesse nuocere.


Un imbecille deve poter contare sulla benevolenza dei propri simili.


L'essenziale, come sempre, è tutto ciò che viene taciuto.


Contano di vincere la guerra servendosi di missili intelligenti, anziché di generali capaci.


Nell'attesa che giunga il Messia, fanno strage dei propri vicini.

venerdì 7 settembre 2012

Cinque haiku

I

Nudità stanche
e rovesci di pioggia.
Gli addii costano.

II

A mezzanotte
rintocchi di campana -
e un ospite inatteso.

III

Malinconia:
il crepitio della pioggia
sui tetti verdi.

IV

Vento impetuoso -
e un turbinare di foglie
lungo la strada.

V

Treni in corsa
le sue calde lacrime
il sofferto addio.